159. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga Castiglione, Aloisia

Russi, dal campo (RA), 18 maggio 1509

Mag.ca ac Generosa domina et Mater honor. [1] Heri che fu a 17 di questo, gionse qui Pedrone: ringratio la M.V. Quando potrò comodamente, rimanderòlli il suo cavallo. Harei bene a caro intendere ciò che fanno li mei poletri.
[2] Nui siamo stati qui a Russi, che è una forte terra, da 8 o nove giorni. Havendo nui non heri l'altro aparechiato per dargli la bataglia, quelli da Ravenna, che è presso qui diece milia, saltorno fora da circa trecento cavalli, e dua milia fanti, e venero a stimularci, per disturbare questa battaglia. [3] Li nostri cavalli ligieri subito li andorno ad incontrare, e drieto lo Ill.mo S.r nostro, cum otto zentilhomini e non più; poi, drieto, Zo. Vitello, e Chiapino, che sono dui giovenetti, cum sesanta homini d'arme: e così corressimo fino lì. [4] Et avegna che loro fossino in loco forte, noi li dessimo dentro, e subito li rompemo cum gran furia, e corremo fin dentro da Ravenna alcuni de li nostri. Forno prhesi da circa trecento fanti, e cinquanta cavalli, e molti bestiami, cum grande victoria et honore de lo Ill.mo S.r nostro.
[5] Heri matina questa terra de Russi se arese, salva la roba e le persone. El medemo fece la roccha poi la sera. Credo mo' che andaremo a Faentia. Sotto Ravenna quello poveretto de Bedino fu ferrito a morte ne la gola da una picha; pur lo portassimo fin qui in campo. Questa notte el poveretto è morto, che mi è dogliuto assai: Dio li perdoni.
[6] Io ho hauto 3 lettere del Mag.co M. Zo. Pedro directive a M. Cesari, et holle lette. Non li respondo perché questo messo monta a cavallo adesso adesso. M. Cesare her sera partì de qui, e va a Roma per le poste cum honorevolissime comissioni del S.r D.ca e del legato: tornerà subito. [7] La M.V. lo pò fare intendere a Sua M., e far la scusa mia se non li scrivo. Non scrivo più, se non che, se la M.V. mi potesse soccorrere de qualche denari, mi faria singul.mo apiacere, e così la prego che la voglia fare: o pochi o assai, che tutti seranno in proposito, e mandarli più presto che la pò.
A quella cum tutto il core mi racomando.
Ex Castris S. R. E., 18 Maij MDIX.
De V. M.
Ob. Fi.
B. C. ||

Mag.ce ac Generose Dominae Aluisie de Castiliono Matri sue honor.


Missiva autografa. Città del Vaticano (Stato della Città del Vaticano), Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. Lat. 8210, c. 152.