157. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga Castiglione, Aloisia

Brisighella (RA), 3 maggio 1509

Mag.ca ac generosa Domina et Mater honor. [1] Avegna ch'io non sappia per chi habbia da mandare questa littera, scrivo pur così a ventura, per dare aviso alla M.V. come per Dio gratia sono sano e salvo.
[2] Heri che fu mercordì giongessimo qui a Brisegella, che è capo de la valle de Lamone, e trovassimo che la terra era presa per noi. Et in quel puncto se prese anchor la roccha, ne la quale era la persona del S.r Giohan Paolo Manfrone, e dui altri capi che tutti sono stati presi; el proveditore medemamente è stato preso, et el castellano. [3] La terra è andata a saccho, perché è stata presa per forza, da una compagnia de spagnoli de le nostre. Così havimo preso senza altra faticha tutta la valle de Lamone: che è stato grand.mo acquisto, max.e per haver preso Zohan Paolo Manfrone, ch'è homo de grand.ma importantia.
[4] Presto credo che andarimo alla via de Faentia: speriamo cum lo altorio de nostro S.r Dio, haverne honore, e presto.
[5] Vorei che la M.V. mi mandasse quanto più presto la pò Pedrone, perch'io ho grand.mo bisogno de servitori; e se la M.V. havesse qualche roncinazzo, harei caro che lui me lo conducesse. Pur non havendo, potendo Pedrone condursi qui, a qualche modo, io lo metteria a cavallo subito. Di questo prego la M.V. voglia operare quanto più presto la pò. [6] Appresso, vorei essere avisato de quelli cavalli de M. Carlo de li Uberti particularmente: de la grandezza de la persona, del mantello, del paese donde sono. Venendo Pedrone, quando serà a Bologna potrà intendere dove serà el campo nostro, e lì adrizarsi. Io ho desiderio de questi cavalli, tanto più ch'el mio Buffone se ha fitto un chiodo in un pede, ch'el starà parechi dì ch'el non si potrà operare.
Altro non mi occorre, se non che molto mi racomando alla M.V.
Continue mi racomando.
Brisegelle, 3º Maij MDIX.
De V. M.
ob. figliolo
B. C. ||

Mag.ce ac Generosae Dominae Aluisiae de Castiliono, Matri suae honor. Mantuae


Missiva autografa. Città del Vaticano (Stato della Città del Vaticano), Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. Lat. 8210, c. 150.