155. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga Castiglione, Aloisia

Urbino (PU), 24 marzo 1509

Mag.ca ac Generosa Domina et Mater honor. [1] A questi dì scrissi a la M.V. per il Conte Giohan Petro da Nuvolara, poi per un fratello de Giohanne che sta cum M. Zo. Iacomo Bardelone: credo che le lettere siano capitate. Ho io anchor hauto due de la M.V., una da questi del R.mo nostro, l'altra dal lator presente.
[2] Piacemi che le arme mie tandem siano capitate a Mantua: se la M.V. havesse modo de mandarle a Bologna e consignarle in mano del S.r Ludovico da Carpi, facendo intendere a Sua S. che sono le mie, seria ben fatto. Pur non si potendo altramente, io le manderò a tòrre.
[3] ‹D›e le cose de Pelalocho e de Milano non ne replico, perché son certo che la M.V. tutte le habbia a core. Questo M. Baldesar da Arluno mi pare haver del matto.
Io mi rimetto in tutto alla M.V. alla quale sempre mi racomando, et a tutti li nostri.
Urbini, XXIIIJ Martij MDIX.
M.a Emilia ringratia assai la M.V. del velo, et a lei molto si racomanda.
De V. M.
Ob. Fi.
B. C. ||

Missiva autografa. Città del Vaticano (Stato della Città del Vaticano), Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. Lat. 8210, c. 148.