154. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga Castiglione, Aloisia

Urbino (PU), 16 marzo 1509

Mag.ca ac Generosa Domina et Mater honor. [1] Avegna ch'io a questi dì habbia scritto assai diffusamente alla M.V. per el Co. Zo. Pedro da Nuvolara, accaddendomi questo messo, non voglio manchare di queste poche parole, per fare intendere a quella el nostro ben stare (per Dio gratia).
[2] Stiamo in opinione de cavalchare, e presto: le cose vanno così bollendo. Credo che il medemo faciano in quelle bande. Credo che presto se risolveranno in qualche cosa. Quanto più presto la M.V. harà modo de mandarmi qualche denari, la mi farà gratia singulare a mandarmeli. [3] E perché questo bisogno de cavalchare occorre adesso, et io me ritrovo haver consegnato questo quarterone che ha da venire a certi mei creditori, tanto che non me ne posso valere, vorei che la M.V. facesse che li denari che la mi manderà fosseno cinquanta duccati: perché mi occorreno mille cose da spendere, max.e in un cavallo, che mi è forza trovarne uno, per essere il Buffone mio male a ordine, appresso alle altre mie venture. Dio perdoni ‹de› quello M. Iacomo Zurla. [4] E quanto più presto la M.V. potrà mandarmi questi denari, serà bono, perché seria facil cosa che le strate se rompessino fra pochi dì qui in Romagna.
[5] Aspetto anchor cum desiderio queste mie benedette arme, le quale se anchor non sono gionte a Mantua, vorei che la M.V. facesse scrivere a Zohan Angelo Vismara che le endrezasse a Bologna al S.r Lud. da Carpi, che lui li pagherà la vittura. E forsi più facilmente viranno da Milano a Bologna che a Mantua.
Altro non scrivo alla M.V. se non che a quella sempre mi racomando et a tutti li nostri, pregandola di quanto ho detto di sop.a.
Urbini, XVJº Martij MDIX.
De V. M.
Ob. F.
B. Castilione

Se la M.V. havesse orma alcuna di quello cavallo de M. Iacomo Zurla, o se imaginasse come io lo potesse havere, o quello, o altro bono, la prego avisarmene.

||

Mag.ce ac Generosae Dominae Aluisie de Castiliono, Matri suae honor. Mantue


Missiva autografa. Città del Vaticano (Stato della Città del Vaticano), Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. Lat. 8210, c. 147.