149. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga Castiglione, Aloisia

Urbino (PU), 9 febbraio 1509

Mag.ca ac Generosa Domina et Mater honor. [1] Avegna ch'io non habbia altro da scrivere, non voglio che questo messo vengha senza mie, per avisare la M.V. ch'io sono per Dio gratia sano, e desiderosissimo de intendere nove di là: che non ho mai hauto lettere da la M.V. dapoi ch'io li scrissi per Spagnolo de M. Cesare, poi per Pagano da la Torre, poi per M. Cesare, ultimamente per M. Alexandro da Rezo. Pur non ho mai hauto risposta.
[2] In questa non replicharò altramente, se non dare ricordo alla M.V. de le cose che in queste lettere passate ho scritte, che tutte le ho a core: denari, cavalli, arme, e le cose de Milano e di Pelalocho. Quelle de Brontonico, per hora non credo che siano in termine da parlarne, per li sospetti di guerra.
Alla M.V. continue mi racomando cum tutto il core, insieme a tutti li nostri.
Urbini, 9 Februarij MDIX.
De V. M.
Ob. Fi.
Bal. Castilione
[1] Roberto Boschetto ha scritto qui alla Boschetta sua sorella, de la morte de M. Iacomo, e dice che tutti loro hanno hauto grand.mo dolore, e max.e sua matre; ma alquanto ge è alleviato per la poca amorevoleza che li è stata mostra in questo caso: che de la malatia mai non è stata avisata, ciò è ne la graveza, e che né lei, né niuno de' loro fratelli sono stati chiamati a lo òbito, né fattoli demostratione alcuna. [2] Non so se questo serà atribuito alla M.V. El tutto è per aviso di quella: questo ho inteso per via secreta, e non harei piacere che se ne dicesse più largamente. ||

Mag.ce ac Generose Dominae Aluisie de Castiliono, Matri sue honor. Mantue


Missiva autografa. Città del Vaticano (Stato della Città del Vaticano), Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. Lat. 8210, c. 139.