144. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga Castiglione, Aloisia

Urbino (PU), 20 dicembre 1508

Mag.ca ac generosa Domina et Mater honor. [1] Questo confessore de la M.V. è desgratiato in havere questa sua gratia. Io parlai al R.mo Legato, et a un suo secret.rio lassai el memoriale, el quale me ha scritto haverlo perso. Io ge lo ho rimandato un'altra volta: credo pur che seremo satisfatti.
[2] Mando la lettera de M. Pietro Bembo, a suo patre, un'altra a M. Vicentio Quirino, quale è homo de auctorità, per le nostre cose de Brontonico: la continentia de le quale non è altro che racomandarli un mio messo, che va per alcune mie facende, ma non specifica altramente. Bisognerà mo' mandarli persona discreta.
[3] Io sto in expettatione de sapere ciò che successo sia de le nostre cose de Milano, max.e de quel boscho, el termine del quale spirava per tutto questo mese, e se M. Baldesar ha mai avisato cosa alcuna. E quando non, seria forsi bene haver mandato un homo fin là. Il tutto rimetto a la M.V. El medemo ho desiderio intendere di Pelalocho. [4] La cosa nostra, credo dopo le feste subito se farà: non si mancha, ma qualche bon rispetto mi fa non caciarla tanto, havendo io a la gionta mia qui, fatto intendere la dispositione nostra a chi bisognava. Lo Ill.mo S.r D. nostro, credo serà a Mantua subito depo' le feste.
Altro non mi occorre scrivere alla M.V., se non che a quella sempre mi racomando, et a tutti li nostri. Li mei cavalli desidero che siano ben cavalchati, però li racomando a la M.V.
Urbini, 20 Decembris MDVIIJ.
De V. M.
Ob. F.
B. C. ||

Mag.cae ac generosae Dominae Aluisie de Castiliono, Matri sue honor.


Missiva autografa. Città del Vaticano (Stato della Città del Vaticano), Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. Lat. 8210, c. 132.