139. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga Castiglione, Aloisia

Urbino (PU), 20 settembre 1508

Mag.ca ac generosa Domina et Mater honor. [1] Per M. Cesare nostro, hebbi una de la M.V., risposta de un'altra che esso havea portata. Scrissi anchor a questi dì per un nostro cavallaro: credo che la M.V. habbia hauta la lettera. Non bisogna che la M.V. mi racordi ch'io spenda poco, perché cognoscho molto bene el termine ov'io sono. Così potess'io remediarli; ma quelle cose che sono sforzate, non si possono fugire.
[2] De questi denari de M. Iacomo, io el tutto rimetto alla M.V. Io per me modo alcuno non li saprei trovare; lei ha quel poco che c'è ne le mani, e le facultà, e 'l resto. Io qui, se debbo vivere, me ne bisogna perder poco. La M.V. facia lei quanto li pare, così circa la cosa del fiozzo, come circa il resto.
[3] Del termine de haver denari facendosi el parentato, io non lo so precise: ma loro me dichano presto, una parte. Credo che non possi esser più longa che sei o ver otto mesi, quella parte. Pur se Dio mi dà gratia de venir in là, diremo il tutto più a longo. [4] De li mei cavalli me piace che stiano bene; per un'altra mia scrissi a V. M. come M. Carlo de li Uberti vechio, havea una bona medicina per quelli rizoli. La M.V. non li facia far altre selle, fin ch'io non sono lì.
[5] Quella lettera che portò M. Cesare, al S.r Marchese, non ha fatto frutto, se non che ha rotto un poco el giazzio. Non si mancherà de seguitare: spero che serà bene. Mi maraviglio assai de colloro che si maravigliano ch'io non venga a Mantua: che per la Dio gratia el si sa per tutto, né a me credo che sia vergogna l'obedire a chi mi è patrone. [6] De quella cosa del confessore de la M.V. io non scrivo mai al Co. Ludovico che non ge lo racordi; non ne posso più. Fra quatro dì credo partiremo per Bologna.
Io senza fine mi racomando a la M.V.
Urbini, 20 Septembris MDVIIJ.
De V. M.
O. Fi.
B. C. ||

Mag.ce ac generose Dominae Aluisiae de Castiliono, Matri suae honor.


Missiva autografa. Città del Vaticano (Stato della Città del Vaticano) , Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. Lat. 8210, c. 127.