128. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga Castiglione, Aloisia

Urbino (PU), 22 maggio 1508

Mag.ca ac generosa Domina et Mater honor. [1] Ho recevuto la lettera de la M.V., ne la quale me avisa havere recevuto la mia, dove li facevo intendere di quello parentato. [2] Hora venendo M. Benedetto, ho vogliuto scrivere queste poche parole: benché io anchor inteso non habbia altra particularitate circa la dote, pur vederò cum desteritate, e così avisarò la M.V. del tutto. [3] La S.ra D.ssa so certo che farà voluntieri questo officio, che a me anchor non piace niente usare quello altro mezzo. Non serò più longo, perché nui stiamo per montare a cavallo hor hora per andare ad Eugubio.
[4] Quello che disse a la M.V. ch'io havea dolore de schiena, e che volevo andare a' bagni, se inganava, e credo ch'el volesse dire de M. Cesare da Gonzaga, perch'io, Dio gratia, sono sanissimo.
A la M.V. sempre mi racomando, et a tutti li nostri.
Urbini, XXIJ Maij MDVIIJº.
De V. M.
Ob. Filius
B. C. ||

Mag.ce ac generosae Domine Aluisie de Castiliono, Matri sue honor.


Missiva autografa. Città del Vaticano (Stato della Città del Vaticano), Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. Lat. 8210, c. 116.