127. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga Castiglione, Aloisia

Urbino (PU), 13 maggio 1508

Mag.ca ac generosa Domina et Mater honor. [1] V. M. sa quello che altre volte io li ragionai circa il parentato cum la casa de' Medici, e come dapoi che la p.a volta ne fu ragionato, la cosa parea afredita assai; e la causa, perché la matre havea preso un poco de sdegno contra li altri, et anchor se tirava in drieto, per amor de la figliola, parendoli che Mantua fosse tropo lontana da Roma.
[2] Hora, perché monsig.r R.mo sempre ha desiderato questa cosa, et anchor el Mag.co Iuliano, tra loro hanno fatto, circa questa praticha, di modo che heri Bernardo scrisse al Mag.co, facendogli intendere che la cosa dal canto di là era conclusa, ne li animi loro, così de la matre come de li altri, e che ne parli meco, e trovandomi vòlto a questo, ch'el voglia astringere la cosa in parole più che si pò. [3] Pensavano poi di fare che la cosa si proponesse, per honor loro, per via del S.r Marchese, o vero del S.r Car.le de Gonzaga, e de la S.ra Duchessa: e questo a me piaceria più assai. El nome de la dote non specifica Bernardo, ma dice: serà tale che si contenterà.
[4] A queste parole, io mi sono mostrato al Mag.co desideroso assai di questo, e per conclusione, li ho detto per la p.a cosa volerne scrivere una parola a la M.V., e non volerne far pur un motto, se non quanto a lei piace.
[5] M. Cesare nostro è andato a Roma per cunto de la S.ra Duchessa: io li scriverò ch'el voglia vedere de intendere la dote, e se possibile è veder lei. La cosa è in questo termine.
[6] La M.V. la potrà conferire col Mag.co M. Giohan Petro, et altri nostri che essa iudicarà essere in proposito, tenendola però secretissima per anchora; e darmi aviso de quello che li pare ch'io habbia a fare, che tanto farò.
A quella sempre mi racomando.
Urbini, XIIJº Maij MDVIIJ.
De V. M.
Ob. Figliolo
B. C. ||

Mag.cae ac generosae Dominae Aluisiae de Castiliono, Matri suae honor. Mantue


Missiva autografa. Città del Vaticano (Stato della Città del Vaticano), Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. Lat. 8210, c. 115.