126. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga Castiglione, Aloisia

Urbino (PU), 10 maggio 1508

Mag.ca ac generosa Domina et Mater honor. [1] Per M. Benedetto Capolupo ho hauto una de V. M. et insieme due corone, per cunto de Marsilio. Non so de quello duccato e meggio ch'el dice haver dato: intenderòllo.
[2] Me piace assai che la M.V. stia bene, e dolmi de M. Iacomo nostro: patientia. Credo che la M.V. habbia hauto a quest'hora una mia, scritta dopo la morte del S.r D., omo di felice memoria; però non replicharò altro. El S.r D. novo persevera pur a farci bona cera, così restarimo cum Sua S., parendoci più al proposito che cosa alcuna che al presente potessimo fare.
[3] Del vestire tutta la nostra famiglia, la M.V. non pensi che né ancho nui siamo pazzi, né triamo el lardo ai cani. Di Mezo Prete, io ne scrissi a la M.V. ne la mia passata, però non replicharò altramente. El Co. Ludovico è rafermato nel loco suo, e sta bene: ogni volta ch'el scriverà manderò le lettere a la M.V.
[4] El messo me sollicita, però scrivo breve a la M.V. Io, tra li travagli, non mi sono però tanto scordato de Dio che non mi sia confessato e comunichato. Non serò più longo, se non che sempre a la M.V. mi racomando, et a tutti li nostri; e li racomando li mei polletri, max.e quelli che erano cominci a cavalcharsi, perch'io forsi manderò presto per essi.
[5] Quello debito ch'io ho col R.mo monsig.r di Ferrara, mi sta assai sul core, e mi crucia mirabilmente. Dal canto di qua, non ho modo de provederli, per haver anchor de li altri debiti qui. Se la M.V. potesse aiutarmi di quello, seria fora d'uno de li maiori fastidij ch'io havesse mai.
A la M.V. di novo mi racomando. La faldiglia ho hauta, e ne ringratio la M.V.
Urbini, X Maij MDVIIJ.
Ob. Fil.
B. C. ||

Mag.cae ac generosae Domine Aluisiae de Castiliono, Matri sue honor. Mantuae


Missiva autografa. Città del Vaticano (Stato della Città del Vaticano), Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. Lat. 8210, c. 114.