117. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga Castiglione, Aloisia

Urbino (PU), 4 febbraio 1508

Mag.ca ac generosa Domina et Mater honor. [1] Ho hauto un cumulo de lettere de la M.V. da diverse persone: alcune fresche, et alcune vechie; la M.V. debbe hora haver haute le mie, che for portate per Evangelista del S.r Giohanni. [2] Io non pigliarò impresa de respondere a tutte le parti; ho scritto una lettera a M. Iacomo Boschetto de quello tinore che me scrivea la M.V., pregandolo a volere tòre ‹t›a‹nto› del mio ch'el si satisfacia, o a Casatico, o a Pellalocho, in vendita libera, ad estima, o vero a rischotere cum qualche honesto termine. E certo mi pare haver di questo debito tanto fastidio, che no 'l posso tollerare: e prego Dio che metta in animo a M. Iacomo de atacharsi. [3] E s'el fosse contento de pigliarsi tutto Pelalocho ad estima, per uscire una volta de tanti labirinthi, io serei contentissimo; né la M.V. restasse già de farlo, per essergli lei asecurata, perché lei è patrona e di Pelalocho, e di Casatico, e de molto più, se più ce ne fosse. La disgratia vole che ce ne sia poco. Fra pochi dì scriverò più al longo a la M.V.
[4] Io ho hauto tri dì la febre, poi se mi è mosso un flusso, e la febre è cessata; el flusso anchor per Dio gratia comincia a terminare, e credo ch'el deba esser mia gran sanitate. Ho voluto scriverne a la M.V. aciò che, se li fosse o ditto o scritto da altri, non pensasse peggio. [5] M. Cesari sta bene, e restarà liberissimo. Le cose nove vanno di modo che ognuno le intende: qui el S.r prefetto ogni dì fa fare feste.
Io a la M.V. sempre di core mi racomando, e li racomando li mei poletri.
Urbini, 4 Februarij MDVIIJº.
De V. M.
Ob. Fi.
B. Castilione ||

Mag.ce ac generose domine Aluisie de Castiliono, Matri sue honor.


Missiva autografa. Città del Vaticano (Stato della Città del Vaticano), Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. Lat. 8210, c. 107.