11. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga Castiglione, Aloisia

Carpi (MO), 2 aprile 1501

Mag.ca ac generosa Domina et Mater honor. [1] S'io havesse hauto prima messo, havrei ben datto aviso a la M.V. del successo nostro, ma non mi è mai accaduto. Cussì adesso, gli facio sapere che, per la Dio gratia, habiamo compiuto el viagio nostro assai prosperamente, et assetate le cose ch'io ero andato per assectare: pur che Dio ne conceda gratia che le durano. [2] M. Amato anchora lui è qui meco adesso a Carpi, da questi segnori, da li quali sonno stato molto acarezato, prima nel andare, et adesso nel ritornare. Domatina piacendo a Dio, andaremo a disnare a San Benedetto: et io se non rincresce a la M.V. facio conto de restargli tuta questa setimana santa, e lì comunicarme parendome che quello sia loco più remoto, et apto a simile devotione.
[3] M. Amato me ha parlato de quelle nostre cose, ciò è del resto suo. Io gli ho proposto quello partito, de designarli un pezo de possesione. Lui pare che non se ne contentasse molto parendogli, ch'el ge dovesse esser gran disconcio; e dissemi ch'el ge piaceria molto più che nui gli dessimo l'entrata, che veneria ad esser le enterusura, ciò è cominciando adesso, per el tempo c'ha vegnire, fin tanto che satisfacessimo. Io sonno restato cussì. La M.V. me avisi mo' quello che gli pare.
[4] M. Amato prega la M.V. che voglia mandare subito a dire a Matheo suo fratello ch'el sia dominica matina ogni modo a San Benedetto per facenda che importa.
[5] La M.V. per lui me avisi quello che gli par che faciamo circa quella cosa sopra detta: a la quale mi racomando, et a Hyeronimo e l'Anna e la Nina, e tuti gli altri.
Carpi, 2 Aprilis 1501.
Vester Filius
Baldesar Castiglionus ||

Mag.ce ac generosae Dominae Aluisiae de Castigliono, Matri sue honor. Mantue


Missiva autografa. Città del Vaticano (Stato della Città del Vaticano), Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. Lat. 8210, c. 6.