101. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga Castiglione, Aloisia

Urbino (PU), 1 settembre 1507

Mag.ca ac generosa Domina et Mater honor. [1] Perché M. Cesari nostro ha deliberato non andare più a' bagni, per esser el tempo tropo inanci, manda Giohan Martino per condur quelle biave, de' quali ha hauta la tratta da lo Ill.mo S.r Marchese. [2] S'el parerà al Mag.co M. Zo. Pedro, et a la Mag.cia Vostra, che la spesa de la nave e del resto non sia tropo grande, le se conduranno per mità, ciò è cento stara per uno, o poco mancho.
[3] Io adesso ho scritto al R.mo Car.le di Ferrara per havere la tratta per passare a Ferrara; èsi anchor scritto a Vinegia: del tutto Giohan Martino saprà informare la M.V.
[4] E perché anchor qui havimo una carestia grand.ma de vino, la nave che condurà la biava, potria medemamente condur del vino. Così M. Cesari et io se siamo pensati, s'el non è tropa dificultà, ch'el serà bono che le Mag.cie Vostre ce ne mandino fino ad otto carra tra tutti dui: che così ho scritto io a Ferrara, et a Vinegia. [5] E se M. Giohan Petro non volesse mandarne se non tre carra, la M.V. ne mandaria cinque. Di questo me rimetto a lei. Vorei ch'el fosse tutto rosso e bono, che qui se estimano più li vini grandi, e li grandi di casa nostra seranno mediocri qui. Dil tutto mi rimetto a la M.V.; boni siano, per mantenere l'honor nostro.
[6] Li denari non li mando perché non li ho; pur mi è dato inteligentia de farmeli haver de qui a quatro dì. Subito ch'io li habia mandaròlli, che vivo in anxietà per monsig.r mio di Ferrara.
[7] Harei a caro che la M.V. fesse vedere tutte quelle nostre scripture de le cose de Milano, ad un qualche bon dottore, e vedere quello che bisogneria fare, e s'el tempo talhor passasse, che fosse in danno nostro: perch'io ge ho molto il core. Benché questi movimenti che si fanno da le bande di là non lassariano per hora far altro, pur io ge penso assai.
Altro non dirò a la M.V., se non che a quella sempre mi racomando, e così a tutti li nostri.
Urbini, p.o Septembris MDVIJ.
De V. M.
Obed. Fi.
B. C. ||

Mag.ce ac generose Domine Aluisiae de Castiliono, Matri sue honor.


Missiva autografa. Città del Vaticano (Stato della Città del Vaticano), Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. Lat. 8210, c. 90.