100. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga Castiglione, Aloisia

Urbino (PU), 24 agosto 1507

Mag.ca ac generosa Domina et Mater honor. [1] Io non so quando deba gionger el lator presente, però in questa non scriverò cose tropo de importantia, riservandole ad uno a posta quale presto presto ogni modo manderò. Io ho dato licentia a costui, che per haver preso moglie, non era al proposito mio: lui non deve haver niente da me. Questo ho vogliuto avisare a V. M.
[2] Harei molto caro che la me facesse intendere ciò che se è mai fatto de quelli denari, e come sono dispensati. Harei a caro molto anchor che la M.V. me mandasse quanto più presto la pò quello panno negro per un capuzzo, ch'io ne ho grand.mo bisogno, e vorei ch'el fosse bello.
[3] El S.r D. e Madamma, e tutti siamo sani. A la M.V. sempre di core mi racomando, et a tutti li nostri.
Urbini, XXIIIJ Ag.ti MDVIJ.
El Catelano, quale era uno antiquissimo servitor del S. Duca, heri morì, cum despiacer universal nostro.
De V. M.
Ob. F.
Bal. Casti. ||

Mag.ce ac generose domine Aluisie de Castiliono matri honor.


Missiva autografa. Città del Vaticano (Stato della Città del Vaticano), Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. Lat. 8210, c. 93.